Questa ricetta mi è stata data anni fa' da Gentilina, la cuoca che deliziava con la sua cucina i bimbi della scuola materna di Rosora (frequentata da tutti e tre i miei figli).
In tempo di vendemmia sfornava queste squisite e sofficissime ciambelle, una sorta di pane dolce, preparato con il succo d'uva, l'olio d'oliva extra vergine d'oliva e profumati semi d'anice.
Queste squisitezze possono essere anche affettate e asciugate in forno per essere conservate a lungo. In questo caso vengono chiamate Biscotti di Mosto, anche se spesso nei forni locali le ciambelle vengono chiamate biscotti ... O_o in effetti ho ancora un pò di confusione a riguardo.
Comunque, la Sagra dei Biscotti di Mosto (che poi in questo caso sono ciambelle!) si tiene nel nostro comune, Serra San Quirico, la seconda domenica di ottobre. Quest'anno ne hanno sfornate a migliaia! Tutte sparite prima che calasse la sera...
questo la dice lunga sul fatto di quanto siano buone!
Vengono servite con la crema di nocciole e cioccolata, ma io decisamente le preferisco con la confettura di visciole 😀
