La panzanella è una freschissima insalata a base di pane da gustare durante l'estate, ma anche in questi primi giorni di sole!
Un pò di timore ce l'ho nel riportarvela.. quando si parla di ricette della tradizione si rischia assai!
La panzanella è un legame, un ricordo dei miei 15 anni passati a Firenze. E' un pezzetto di Toscana che mi sono portata via... anche se sono ben felice di essermi trasferita nelle Marche. Per mille ragioni ora mi sento davvero a casa... E poi ho scoperto che anche qui si prepara! Un pò diversa, dai racconti che ho sentito... è un pane bagnato e condito, ma a fette... mentre io lo sbriciolo tutto.
Chi mi ha dato questa ricetta?? Sapete che non me lo ricordo? Forse qualche amica toscana, forse su qualche libro... mah!? La faccio da talmente tanto tempo che proprio non ne ho idea...
Gli ingredienti, essendo una ricetta molto semplice e a crudo, sono importantissimi.
Il pane deve essere raffermo e rigorosamente del tipo cotto a legna, sul genere del toscano o umbro. La mollica bagnata deve assorbire l'acqua come una spugna e una volta strizzata rigonfiarsi bene senza effetti "colla". Anche un pane semintegrale o integrale và benissimo, l'importante è che non si trasformi in una pappetta una volta bagnato. Io la preparo con le fette di pane avanzate in casa:: a volte il mio (trovate la ricetta
QUI), a volte quello che acquisto in un negozio bio di Jesi (Il Delfino in via F. Coppi), che proviene da un panificio umbro di Strettura.
I pomodori, il cetriolo, le cipolline e il basilico devono essere ottimi. Io ho la fortuna di averne di buonissimi nel mio orto, ma in questo periodo ancora pomodori e cetrioli non ce ne sono, quindi li acquisto, ma accertandomi che siano bio e di buona qualità.
L'olio è importantissimo. E la toscana insegna... Ma anche qui nelle Marche si trova un prodotto buonissimo, che nulla ha da invidiare a quello toscano. Io naturalmente uso il nostro della
Fattoria Fontegeloni (un pò di pubblicità me la concedete, no?) Ma ci sono numerosi frantoi bio marchigiani che producono olii extra vergini di qualità e se volete farvi una cultura vi consiglio una passeggiata alla
Rassegna Nazionale Oli Monovarietali dove troverete oli selezionati di tutte le regioni italiane. Si svolge il 2-3 giugno all'Abbadia di Fiastra (MC) ed è gemellata con un'altra stupenda manifestazione che è
Herbaria, 24-27 Maggio, sempre nella stessa Abbazia.
....ma quante chiacchere per una semplice insalata di pane.....!!!!
Tempi di preparazione: 15 minuti + l'ammollo del pane (almeno 2 ore)
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane raffermo (per darvi un idea del peso circa 180-200 gr)
1 cetriolo affettato
2 cipolline fresche
3-4 pomodori di media maturazione
una decina di foglioline di basilico fresco
olio extra vergine d'oliva, sale e aceto per condire
Mettete a bagno in acqua fredda il pane almeno 2 ore. Io preferisco la sera prima, anche perchè il pane cotto a legna, una volta raffermo, è veramente duro e necessita di più ammollo. Se la dovete preparare per pranzo và benissimo anche la mattina presto.
Strizzate bene il pane ammollato togliendo più acqua possibile e sistematelo in una ciotola capiente. Sbriciolatelo in piccoli pezzi con delicatezza. Unite i pomodori tagliati a pezzetti, il cetriolo affettato, la cipollina affettata finissima, le foglioline di basilico. Condite con olio, sale e aceto. Il pane assorbe moltissimo condimento quindi assaggiate per valutare meglio la dose chè più vi piace.
Potete servirla subito, ma è meglio tenerla in frigorifero coperta una mezz'ora per farla insaporire bene.
Ps - io servo i cetrioli a parte perchè a casa nostra a non tutti piacciono ;)